Storia meravigliosa
di luci, corpi ed ombre

Un uomo, in cambio della ricchezza assoluta, cede la propria ombra ad uno strano personaggio in abito grigio, un povero diavolo. Poi si accorge di non aver fatto un grande affare. Anzi.
Questo è il tema del breve racconto di Albert von Chamisso a cui questo monologo teatrale è ispirato.
È la storia di uno smarrimento, nel senso di perdita ma anche di turbamento, sconcerto. Pier Dente, protagonista della nostra storia, di fronte alla rinuncia alla propria ombra, la parte più profonda e nascosta di sé, perde il suo equilibrio interiore, la sua identità.
È una fiaba che mescola il meraviglioso settecentesco con un po’ della tenebra romantica e, come ogni fiaba, ci mette di fronte ad una paura reale, palpabile, oggi più che mai: il rischio che le persone si ritrovino senz’ombra di umanità.

ADATTO AD UN PUBBLICO DAI 9 AI 90 ANNI

Spettacolo teatrale
tratto da
“Storia straordinaria di Peter Schlemihl”
di Adelbert von Chamisso

Scritto, diretto e interpretato da
Mario Mirelli
Si ringrazia
Stefano Tevini
Per il prezioso contributo
alla prima stesura del testo
Stefano Caldera
Luci e suoni